Dal “primo Pacchetto Mobilità” il 21 Agosto 2023 è entrato in vigore l’obbligo dell’installazione del cronotachigrafo smart di seconda generazione sugli automezzi per il trasporto internazionale.
Questo nuovo cronotachigrafo, fornirà ai gestori delle flotte, le informazioni sugli ultimi 56 giorni di guida, ossia il doppio dei dati forniti dagli strumenti della generazione precedente. Nuove funzioni riguardano anche i meccanismi contro le manomissioni, la possibilità di aggiornare il software e l’interfaccia di dialogo Bluetooth con i sistemi digitali Its, che prima era facoltativa.
Mentre il camion è in viaggio, ora, anche un operatore di Polizia, tramite pc o tablet potrà effettuare verifiche da remoto con il controllo di 19 parametri.
Ricevendo i dati dal sistema satellitare europeo Galileo, un’altra importante innovazione fornita dai cronotachigrafi smart, sarà la registrazione automatica del passaggio di frontiera; un’operazione per il controllo la regolarità di eventuali trasporti di cabotaggio, che fino ad ora poteva essere svolta solo manualmente dall’autista.
L’adozione del nuovo cronotachigrafo diventerà obbligatoria entro il 21 Agosto 2025 su tutti i veicoli industriali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate che svolgono autotrasporto internazionale, anche per quelli immatricolati prima del 21 agosto 2023.